L’argomento trattato
quest’anno dal convegno offre l’occasione per
sottolineare come la biblioteca sia chiamata a
“misurarsi con una dimensione che va oltre i confini
nazionali”; ciò significa un nuovo modo di porsi
nei confronti delle “strategie di servizio”, l’adesione
a logiche e standard internazionali, l’opportunità
di scelte che privilegiano qualità e innovazione,
la proposta di una nuova immagine della biblioteca
in linea con i nuovi bisogni del pubblico.
La proposta di Data Management supporta l’azione strategica dell’Istituzione nel realizzare questo nuovo sistema di comunicazione con il pubblico dalle caratteristiche derivanti dalla rete.
La biblioteca, oggi veramente “senza confini”,
pur mantenendo la sua identità legata al territorio,
al suo posseduto e alla sua storia, è pronta a:
offrire servizi con caratteristiche fortemente innovative ad un pubblico sempre più eterogeneo e “globale”
promuovere e valorizzare le proprie esperienze
creare comunità nel segno di interessi condivisi
far fruire la cultura come un “unicum” indipendentemente dagli standard e dalle diversità, superando limitazioni concettuali e di appartenenza e realizzando concretamente la convergenza istituzionale.
Bibliostar
2009
Programma
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