SebinaCAMP Relatori NUOVA

L’esperienza del Polo Bibliografico della ricerca dell’Università di Torino

Bungaro

Franco Bungaro

E’ legato all’Università di Torino da 45 anni, dal momento che l’ha prima frequentata come studente e poi come bibliotecario. Dopo aver lavorato in diverse biblioteche di dipartimento da più di 10 anni è il responsabile della Biblioteca Digitale d’Ateneo. In questa veste ha seguito diversi progetti di sviluppo tecnologico. E’ membro attivo di CARE, il gruppo d’acquisto della CRUI che si occupa di negoziare i contratti per le risorse elettronche con i principali editore internazionali.

Il Polo del '900

D'Ambrosio

Matteo D'Ambrosio

Responsabile dell’Area valorizzazione culturale e Audience Development del Polo del ‘900 da settembre 2017. Bibliotecario dal 2001, responsabile della Biblioteca della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci dal 2005 al 2017. Dal 2014 al 2016 ha coordinato il progetto “La biblioteca e l’archivio del Polo del ’900. Spazi, funzioni, servizi e attività”. E’ vicepresidente della Sezione Piemonte dell’Associazione Italiana Biblioteche.

Tra digitale e cultura diffusa

Busa

Anna Busa

Marketing manager e digital strategist di DM Cultura, ha esperienza nello sviluppo delle strategie di marketing per lo sviluppo del business, product positiong e branding. Relatrice in convegni di settore di rilevanza nazionale e autrice di articoli, ha occasione di collaborare con docenze all’interno di Master e di corsi magistrali presso la sede di Ravenna dell’Università di Bologna. Membro ICOM-Italia Commissione Tecnologie digitali patrimonio culturale. Blogger, laureata in fisica, si definisce “una fisica prestata al marketing”.

Open data, Linked Open Data e SebinaNEXT

Montanari

Marisa Montanari

Gli studi nel settore informatico coniugati agli studi in ambito biblioteconomico, hanno fatto delle tecnologie informatiche applicate ai beni culturali la sua passione. Responsabile Operations Cultura e Turismo in DM Cultura, lavora al fianco delle Istituzioni Culturali e le accompagna nel percorso di digital trasformation, supportandole nelle scelte organizzative, nella semplificazione dei processi, nell’applicazione di nuovi modelli di dati e nell’integrazione con altri sistemi in uso, applicando le metodologie, i protocolli e gli standard tecnologici e scientifici del settore. Docente e relatrice in numerosi workshop per bibliotecari, seminari e convegni, collabora con i Responsabili di settore per ideare e progettare soluzioni innovative che migliorino la qualità dei servizi per gli utenti e per il personale delle Istituzioni.

I linked data e il futuro del catalogo: verso il Web dei dati

Vivarelli

Maurizio Vivarelli

Professore di Bibliografia e biblioteconomia presso il Dipartimento di Studi storici dell’Università degli studi di Torino dal 2007. Temi specifici della sua ricerca riguardano spazio ed identità della biblioteca pubblica, con particolare riferimento alla formazione e sviluppo delle collezioni, alla storia della lettura, alle linee di evoluzione della cultura bibliografica e documentaria in ambiente digitale. È autore di molte pubblicazioni, tra cui Un’idea di biblioteca. Lo spazio bibliografico della biblioteca pubblica (2010) e Le dimensioni della bibliografia. Scrivere di libri al tempo della rete (2013). Ha curato i volumi Lo spazio della biblioteca. Culture e pratiche del progetto tra architettura e biblioteconomia (2013); A partire dallo spazio. Osservare, pensare, interpretare la biblioteca; The Identity of the Contemporary Public Library. Principles and Methods of Analysis, Evaluation, Interpretation (2016, con Margarita Pérez Pulido); Le reti della lettura. Tracce, modelli, pratiche del social reading (con Chiara Faggiolani). Fa parte del comitato scientifico di “AIB Studi”, “Biblioteche oggi”, “Biblioteche oggi Trends”, “Culture del testo e del documento”; è membro della SISBB. Società Italiana di Scienze Bibliografiche e Biblioteconomiche; partecipa al centro di ricerca dell’Università di Torino MediHum, operante nel campo delle Digital Humanities.

BiblioBi: l’esperienza del Polo di Biella

Bosazza

Anna Bosazza

Laureata in Lettere Classiche, dopo alcuni anni dedicati all’insegnamento, è passata al mondo delle biblioteche e dal 1999 lavora alla Biblioteca Civica di Biella, prima come coordinatore della rete e conservatore nella Sezione di Storia Locale e rari, e da due anni come responsabile del servizio. Si è occupata del polo BIA fin da subito e ha seguito tutte le migrazioni dati avvenute nel tempo. Fa parte del CdA del DocBi-Centro Studi Biellesi per il quale conduce e pubblica ricerche di argomento storico locale.

Dinamiche di comportamento degli utenti: un patrimonio da analizzare e stimolare

Ranieri

Marco Ranieri

Informatico da quasi un trentennio ma con anima e know-how da sociologo. Laureato in Sociologia all’Università La Sapienza di Roma, ha collaborato con il prof. Domenico De Masi. Relatore a convegni MAB, ha pubblicato un lavoro sul tema dell’impact factor. Vive in modo dicotomico l’ambito culturale: come project manager di Portali e Banche dati culturali, come professionista attento verso ogni nuova dinamica del Web: dagli aspetti social al SEO, dall’usabilità alla user experience. L’obiettivo è quello di creare un ponte antropologico tra cultura e tecnologia in rete.

ReteINDACO, le novità

Celegon

Cristina Celegon

Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, dal 1990 lavora presso la Biblioteca della Fondazione Querini Stampalia di Venezia di cui è la Responsabile. Si occupa in particolare di progetti di promozione della lettura, innovazione dei servizi, catalogazione dei materiali speciali e di altri progetti a carattere nazionale, da SBN a CulturaItalia. Docente di corsi rivolti ai bibliotecari e formatore interno, progettista ed OLP per il servizio civile dell’ente. Già Presidente della Sezione AIB del Veneto, numerosi i contributi in pubblicazioni di settore. Presidente ReteINDACO in carica.

L’esperienza della Biblioteca Nazionale di Napoli

Ruoppolo

Rossella Ruoppolo

Laureata in filosofia e in possesso del Diploma di perfezionamento per bibliotecari e archivisti conseguito presso l’Università degli studi Federico II di Napoli . Funzionario bibliotecario in servizio dal 2003 presso l’Ufficio del polo SBN della Biblioteca Nazionale di Napoli come referente per le procedure catalografiche e dal 1° dicembre 2017 in qualità di Gestore di Polo.

Iannotti

Maria Iannotti

Dal 1985 lavora presso la Biblioteca Nazionale di Napoli dove si occupa e coordina il Servizio di Reference risorse digitali, Chiedi al bibliotecario e le Informazioni bibliografiche di cui è la Responsabile. Gestisce e coordina le attività relative al fondo di cultura di genere, Fondo Soggettività Femminile, programmando tra l’altro Eventi e Gruppi di Lettura. Organizza incontri con studenti per la conoscenza delle risorse elettroniche e per l’analisi e l’utilizzo delle informazioni in rete con particolare attenzione all’acquisizione di competenze informative qualificate. Componente del gruppo di lavoro relativo al progetto Google Books si è interessata dell’individuazione e della valutazione dei fondi della Biblioteca Nazionale di Napoli da digitalizzare e inviare allo Scan Center-Google, in base all’accordo stipulato con il MIBACT.

De Falco

Domenico D. De Falco

Funzionario bibliotecario, responsabile Libro antico, Ufficio Acquisti, Legatoria e restauro, SBN, Sito web. Per il Polo SBN Napoli referente del Settore Servizi.

Tomassoni

Sara Tomassoni

Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, indirizzo Beni librari, lavora in DM Cultura da circa 10 anni. Si occupa dei progetti che hanno come obiettivo la realizzazione dei Portali bibliotecari e della Biblioteca digitale ReteINDACO. Nella sua attività cura anche aspetti di assistenza e consulenza; ha una consolidata esperienza nelle attività formative.

EUT Edizioni Università di Trieste, la collaborazione con ReteINDACO

Zilli

Elisa Zilli

Bibliotecaria certificata. Laureata all’Università di Trieste e al Conservatorio Tartini di Trieste, ha da poco concluso un master in indicizzazione di documenti cartacei, multimediali ed elettronici in ambiente digitale all’Università di Tor Vergata. Lavora all’Università di Trieste dal 2001; dal 2008 presta servizio all’Ufficio di Centro Polo del Polo TSA del Servizio Bibliotecario Nazionale.

Il tema della sicurezza ed emergenza per i beni culturali

Tiziana Maffei

Architetto. Da sempre ha coniugato le competenze, esperienze e interessi in ambito museale con l’attività di libera professione avviata nel settore del restauro, recupero, valorizzazione del patrimonio storico artistico, pianificazione paesaggistica. Particolarmente attenta alle problematiche conservative in rapporto al contesto ambientale, alla manutenzione e sostenibilità delle strutture, ai problemi gestionali. Docente di comunicazione del patrimonio culturale, valorizzazione e gestione dei beni culturali, comunicazione espositiva, museologia, museografia in corsi di laurea e master negli atenei di Bologna, Torino, Roma. Esperta in sicurezza del patrimonio culturale. Dal 2016 Presidente di ICOM Italia e membro del Disaster Risk Management Committee di ICOM.

PSEM per la protezione e la gestione dei rischi dei luoghi della cultura

Saccomandi

Daniela Saccomandi

Project Manager responsabile di numerosi progetti in ambito culturale, tra cui Sebina OpenLibrary e SebinaNEXT. Da oltre 30 anni collabora con il MiBACT nella definizione di protocolli di comunicazione e nella realizzazione di piattaforme software diffuse a livello nazionale e internazionale. Fra le principali il progetto SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale e il servizio ILL SBN. Esperta nella gestione di progetti per Biblioteche e Musei, è il capo progetto PSEM, piattaforma software per la sicurezza ed emergenza musei.

Trerè

Gianluigi Trerè

Laureato in Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, dal 1981 lavora presso il Museo Internazionale delle Ceramiche dapprima con mansione di Coordinatore Tecnico, poi di Responsabile dell’Ufficio Mostre. Dal 1999 si interessa ai problemi relativi alla sicurezza nei Musei partecipando come uditore e/o relatore a numerosi convegni in tutto il Paese.

Mobile e nuove tecnologie, per una biblioteca che cambia

Ragazzini

Taymer Ragazzini

Laureato in ingegneria informatica, ho fatto diventare la base del mio lavoro due grandi passioni: i numeri (evoluta poi verso la matematica, la fisica e il pensiero razionale in generale) e lo smontare le cose per capirne il funzionamento e quindi imparare ad aggiustarle e modificarle. In DM Cultura, responsabile dei progetti mobile, ho avuto la possibilità di crescere sperimentando e lavorando sempre in progetti creativi. Siamo stati, infatti, tra i primi a sviluppare App nel mondo culturale. Ora, tra le altre cose, ci occupiamo di BOT che hanno un potenziale notevole e aprono grandi nuove sfide.

GDPR General Data Protection Regulation: la scadenza si avvicina, siamo pronti?

Veneziani

Andrea Veneziani

Laureato in Economia e Commercio, dal 1998 lavoro come consulente nel mondo delle certificazioni per i sistemi di gestione di qualità (ISO 9001) per aziende private e dal 2000 nel settore dell’IT. Ho sviluppato negli anni competenze nella gestione, organizzazione e selezione del Personale con focus su sistemi di gestione certificati. Dal 2005 responsabile per i sistemi di gestione certificati (ISO 9001, SSAE 16) e responsabile servizio di prevenzione e protezione sul lavoro all’interno del Gruppo Data Management. A partire dal 2012 membro del team di audit ISO/IEC 27001 e del team di “compliance” privacy di gruppo. Da Febbraio 2017 lavoro presso Emaze, società del Gruppo Data Management specializzata in ambito cybersecurity, con incarico di consulente sui sistemi di gestione e per l’adeguamento al GDPR (Regolamento UE 679/2016).